mercoledì 5 luglio 2017

Sposi, per sempre.



Cammineremo per sentieri sconosciuti. Mentre si fa notte. E non ci ricorderemo la strada. E neanche come siamo finiti lì. Delle volte ci sarà paura, voglia di tornare a casa. “Non ce la faremo, è stato un errore.” 
E mentre si fa notte, arriveranno gli animali che ci danno la caccia e i loro versi. Ed io e te. E il nulla. 
Mi hai visto ferito e medicato le mie cicatrici. Quando si combatte, ci si ferisce, a volte. 
Ti ho vista dubitare. Fragile e insicura. “Dove andremo, perché siamo qui? Sono stanca di combattere”.

E io ho fasciato le tue di ferite e ti ho abbracciato forte. “Sei bellissima, non temere.”

Abbiamo visto, insieme, tante albe sorgere all'orizzonte, tanti nuovi giorni. “Riprendiamo la marcia, rimettiamoci in cammino.”

Camminiamo allora, non importa le ferite, quanto siamo lenti e quante volte tutto ci è sembrato perduto. Stringimi forte e camminiamo, mano per la mano.

Se hai paura sono qui.

Mi sembra di vedere una casa laggiù, tu la vedi? Vieni corriamo, al riparo, sembra ci sia calma. E una leggera brezza e il camino già accesso. Togliamoci i vestiti bagnati e stringiamoci forte.

Al riparo da tutto, per sempre. O nella tempesta, per sempre. 

O in battaglia, per sempre. Non è questo il punto.

Nella misura in cui avremo cura di noi, del nostro amore, la vita avrà un senso.

“E’ pronta la cena.”

Rimanere, stare, è la vera avventura. Io e te, per sempre.