sabato 4 febbraio 2017

"Prendi un'emozione, chiamala per nome"; video Joseph Nicolosi








Nel 2010, il terapeuta Joseph Nicolosi è intervenuto in Italia, all'interno di un convegno dal titolo "Identità di Genere e Libertà", a Brescia, organizzato dal Gruppo Lot. All'interno del suo intervento, che potete vedere trovare per esteso qui,  ha scelto di condividere con il pubblico un estratto di una seduta terapeutica. In molti suoi libri, infatti, racconta come questa terapia sia basata sul lavoro sul corpo, sulle emozioni.
Abbiamo qui, quindi, venti minuti della terribile, per molti, terapia riparativa. Cosa ci vedete? Io ci vedo un uomo che lotta. Ci vedo un uomo che ha difficoltà ad accedere alle proprie emozioni, perchà è stato privato della necessaria vicinanza per ordinare il suo caos emotivo da bambino. Vedo un uomo che lotta, che conosce poco la sua rabbia, la sua tristezza, il potenziale della sua identità. Lo vedo rannicchiato sulla sedia, curvo, rimpicciolito. Lo vedo poi raddrizzare la schiena, alzare la testa, guardare negli occhi il terapeuta, nel momento in cui capisce: "Lui è davvero qui per me." 
Io ci vedo questo e corrisponde ai numerosi libri di Joseph Nicolosi che ho già letto. Cerchiamo di capire quello di cui parliamo prima di parlarne. Rischiamo di confondere ancora di più le cose. Io ho stima per tutti gli uomini che conosco che hanno scelto di intraprendere questo viaggio. E voi cosa ci vedete?